Un NAS (Network Attached Storage) a 4 alloggiamenti (bay) è una soluzione di storage versatile, ideale per uffici, piccole imprese e utenti power che necessitano di grande capacità, ridondanza dei dati e accesso remoto sicuro. Configurare un NAS a 4 Bay significa non solo installare gli hard disk, ma anche scegliere il giusto livello RAID per bilanciare prestazioni e sicurezza.
Fase 1: Preparazione e Installazione Hardware
1. Scelta degli Hard Disk (HDD)
- Tipo di Unità: Utilizza dischi rigidi specifici per NAS (es. Seagate IronWolf, WD Red Pro). Questi dischi sono progettati per operare 24/7 e sopportare vibrazioni e carichi di lavoro multi-utente.
- Capacità e Quantità: Un NAS a 4 Bay richiede un minimo di due dischi per la ridondanza, ma per sfruttarlo appieno, è consigliabile installarne quattro, tutti della stessa dimensione e velocità.
2. Installazione Fisica
- Spegni il NAS e scollega l’alimentazione.
- Installa i dischi: Inserisci gli HDD negli alloggiamenti (bay) e fissali con le viti fornite o i meccanismi tool-less del case.
- Connessione: Collega il NAS alla tua rete locale (LAN) utilizzando un cavo Ethernet (idealmente Cat 5e o Cat 6) collegato al tuo router o switch.
- Avvio: Collega l’alimentazione e accendi il NAS.
Fase 2: Configurazione del Software (Inizializzazione)
1. Accesso all’Interfaccia Web
- Trova l’IP: Utilizza il software di ricerca fornito dal produttore del NAS (es. Synology Assistant, QNAP Qfinder Pro) o controlla la lista dei dispositivi connessi sul tuo router per trovare l’indirizzo IP del NAS.
- Login: Apri un browser web e digita l’indirizzo IP del NAS. Segui le istruzioni iniziali per creare l’account amministratore (username e password) e aggiornare il firmware (sistema operativo del NAS).
2. Selezione del Livello RAID (Cruciale)
Il RAID (Redundant Array of Independent Disks) è la tecnologia che combina i dischi in un’unica unità logica. Con 4 dischi, le opzioni più comuni sono:
- Raccomandazione Tecnica: Per un NAS a 4 Bay, il RAID 5 offre il miglior compromesso. Se la sicurezza è priorità assoluta, opta per il RAID 6.
- Configurazione: Nelle impostazioni del NAS (es. “Storage Manager”), seleziona tutti e quattro i dischi e scegli il livello RAID desiderato. Il NAS inizierà la creazione del volume (operazione che può richiedere ore).
Fase 3: Creazione di Volumi e Cartelle
1. Creazione del Volume (Storage Pool)
Dopo aver configurato il RAID, il NAS crea un pool di archiviazione. All’interno di questo pool, dovrai creare uno o più Volumi.
- Opzione 1 (Semplice): Un singolo volume che utilizza l’intero pool RAID.
- Opzione 2 (Avanzata): Più volumi per separare i dati (es. Volume 1 per i backup, Volume 2 per i media).
2. Creazione Utenti e Cartelle Condivise
- Utenti e Gruppi: Crea utenti specifici per ogni persona o reparto (es. “Utente_IT”, “Marketing”, “Famiglia”). Assegna password forti.
- Cartelle Condivise: Crea le cartelle (es.
/Documenti, /Media, /Backup).
- Permessi: Questo è fondamentale. Assegna privilegi di accesso (Sola lettura, Lettura/Scrittura, Nessun accesso) a ciascun utente o gruppo per ogni cartella condivisa.
Fase 4: Accesso e Sicurezza Avanzata
1. Accesso alla Rete Locale (LAN)
- Windows: Digita
\\indirizzo_ip_del_nas in Esplora file. Ti verrà richiesto il nome utente e la password di un utente autorizzato.
- macOS: Vai su Vai → Connessione al server e digita
smb://indirizzo_ip_del_nas.
2. Configurazione di Accesso Remoto e Sicurezza
- DDNS (Dynamic DNS): Abilita il servizio DDNS (spesso fornito gratuitamente dal produttore del NAS) per accedere al NAS da remoto tramite un nome di dominio (es.
mioprofilo.synology.me) invece di un indirizzo IP dinamico.
- Port Forwarding (Attenzione): Per l’accesso remoto diretto, dovrai configurare il Port Forwarding sul tuo router, mappando le porte del NAS (es. 5000/5001) a porte pubbliche. Questo aumenta il rischio di sicurezza.
- VPN (Consigliato): La soluzione più sicura è configurare un server VPN direttamente sul NAS (o sul router). In questo modo, quando accedi da remoto, sei sempre connesso alla rete locale, proteggendo l’accesso ai dati.
-
2FA (Autenticazione a due fattori): Abilita sempre l’autenticazione a due fattori per l’account amministratore del NAS.