Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
Radio Kaffeine More Music for Everybody!
L’accesso ai siti con contenuti per adulti in Italia è in procinto di subire una significativa trasformazione a seguito delle nuove normative introdotte per la protezione dei minori. Queste misure, dettate dall’articolo 13-bis del cosiddetto Decreto Caivano (D.L. 123/2023) e definite operativamente dalla Delibera AGCOM n. 96/25/CONS, mirano a rendere impossibile per gli utenti minorenni la visione di materiale pornografico online. L’era della semplice auto-dichiarazione di maggiore età è terminata.
A partire dal 12 novembre 2025, i gestori di piattaforme e siti che diffondono in Italia contenuti a sfondo pornografico hanno l’obbligo di implementare strumenti affidabili di verifica dell’età (Age Verification) prima di consentire l’accesso. Questo obbligo non riguarda solo i siti con sede legale in Italia, ma tutti i portali accessibili dal territorio nazionale, inclusi i giganti internazionali del settore come Pornhub, YouPorn e OnlyFans, identificati in una prima lista stilata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).
L’obiettivo primario è la tutela dei minori, evitando che un semplice click o una dichiarazione non verificata siano sufficienti per accedere a contenuti non idonei. Per i siti che non si adegueranno, l’AGCOM prevede sanzioni pecuniarie che possono arrivare fino a 250.000 euro e, nei casi più gravi di inottemperanza alla diffida, il blocco temporaneo o definitivo dell’accesso al sito in Italia.
La normativa italiana ha stabilito un modello di verifica basato sul doppio anonimato per garantire la massima tutela della privacy degli utenti maggiorenni. Questo sistema assicura che il sito che eroga il contenuto per adulti non venga a conoscenza dei dati personali dell’utente, e viceversa, che il fornitore del servizio di verifica non sappia quale specifico sito l’utente intenda visitare.
Cosa serve concretamente per accedere:
Differenti Modalità di Accesso (Desktop vs. Mobile):
In sintesi, per un utente maggiorenne, l’accesso ai siti porno in Italia dal 12 novembre 2025 richiederà il superamento di un processo di age verification mediato da un ente terzo, utilizzando un’identità digitale (come SPID o CIE) per generare una “prova di età” anonima.
Scritto da: Vincenzo Carcione
accesso-adulti agcom ageverificationitalia CIE decretocaivano doppioanonimato normativedigitali sitiporno spid tutela minori
Fai una donazione
today6 Novembre 2025 4328 2
VINCENZO CARCIONE © 2025