Sicurezza Informatica

La differenza tra HTTP e HTTPS: guida completa alla sicurezza nella navigazione sul Web

today5 Agosto 2026 20

Sfondo
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Quando si visita un sito Internet, nella barra degli indirizzi del browser compare quasi sempre un prefisso come HTTP oppure HTTPS. Sebbene la differenza sembri limitarsi a una semplice lettera, in realtà si tratta di un elemento fondamentale per la sicurezza dei dati trasmessi tra il dispositivo dell’utente e il server.

Oggi l’utilizzo di HTTPS è diventato uno standard per siti web, e-commerce, servizi bancari, portali della Pubblica Amministrazione e piattaforme online, poiché garantisce una connessione protetta contro intercettazioni e manomissioni.

In questa guida scoprirai cos’è HTTP, come funziona HTTPS, quali sono le differenze tra i due protocolli e perché la sicurezza della connessione è così importante.


Cos’è HTTP?

HTTP (HyperText Transfer Protocol) è il protocollo utilizzato per trasferire dati tra il browser dell’utente e il server che ospita un sito web.

Ogni volta che si apre una pagina Internet:

  • il browser invia una richiesta;
  • il server riceve la richiesta;
  • il server restituisce la pagina web.

HTTP è stato progettato quando Internet era molto meno complesso e la sicurezza non rappresentava ancora una priorità.

Il limite principale è che tutti i dati vengono trasmessi in chiaro, senza alcuna protezione.


Cos’è HTTPS?

HTTPS (HyperText Transfer Protocol Secure) è l’evoluzione sicura del protocollo HTTP.

La differenza principale consiste nell’utilizzo della crittografia tramite i protocolli TLS (Transport Layer Security), che hanno sostituito il vecchio SSL.

Grazie a questa tecnologia, tutte le informazioni vengono cifrate prima di essere inviate attraverso Internet.

Anche se un malintenzionato riuscisse a intercettare il traffico, non potrebbe leggere il contenuto senza le chiavi di decifratura.


Come funziona HTTPS?

Quando un utente visita un sito HTTPS, avviene una procedura chiamata handshake TLS.

Durante questa fase:

  1. il browser contatta il server;
  2. il server presenta il proprio certificato digitale;
  3. il browser verifica che il certificato sia valido;
  4. viene stabilita una chiave di crittografia condivisa;
  5. tutti i dati successivi vengono trasmessi in forma cifrata.

Questa operazione richiede pochi millisecondi ed è completamente trasparente per l’utente.


Le principali differenze tra HTTP e HTTPS

HTTP

HTTPS

Nessuna crittografia

Dati completamente cifrati

Più vulnerabile agli attacchi

Elevata sicurezza

Nessun certificato digitale

Certificato SSL/TLS obbligatorio

Porta 80

Porta 443

I dati possono essere intercettati

I dati sono protetti

Browser possono segnalare il sito come non sicuro

Connessione sicura riconosciuta dal browser

Perché HTTPS è più sicuro? 🔐

HTTPS protegge tre aspetti fondamentali.

Crittografia dei dati

Tutte le informazioni vengono cifrate prima della trasmissione.

Questo vale per:

  • password;
  • numeri di carte di credito;
  • coordinate bancarie;
  • dati personali;
  • email;
  • documenti;
  • moduli compilati.

Anche se il traffico venisse intercettato, i dati risulterebbero illeggibili.


Autenticazione del sito

Il certificato digitale conferma che il sito appartiene realmente al proprietario dichiarato.

Questo riduce il rischio di collegarsi a siti contraffatti creati per rubare informazioni.


Integrità dei dati

HTTPS garantisce che le informazioni trasmesse non vengano modificate durante il percorso tra browser e server.

Questo protegge l’utente da eventuali manomissioni.


Cos’è un certificato SSL/TLS?

Il certificato digitale identifica il sito web e abilita la connessione sicura.

Contiene informazioni come:

  • nome del dominio;
  • ente che ha rilasciato il certificato;
  • periodo di validità;
  • chiave pubblica utilizzata per la crittografia.

Oggi si parla prevalentemente di certificati TLS, anche se il termine “SSL” è ancora molto diffuso.


Cosa succede se un sito utilizza ancora HTTP?

Visitando un sito HTTP possono verificarsi diversi rischi.

Intercettazione dei dati

Le informazioni possono essere lette da soggetti non autorizzati.


Furto di password

Credenziali di accesso e dati sensibili possono essere intercettati.


Modifica delle pagine

Un attaccante potrebbe alterare il contenuto visualizzato dall’utente.


Phishing

Le connessioni non protette facilitano alcuni tipi di attacchi informatici.


Avvisi del browser

I principali browser segnalano i siti HTTP come “Non sicuri”, scoraggiando la navigazione.


HTTPS migliora anche la SEO 📈

Oltre alla sicurezza, HTTPS offre vantaggi per il posizionamento nei motori di ricerca.

Tra i benefici:

  • maggiore fiducia degli utenti;
  • migliore esperienza di navigazione;
  • indicizzazione più efficace;
  • compatibilità con le moderne tecnologie web.

Per questi motivi quasi tutti i nuovi siti utilizzano HTTPS fin dalla pubblicazione.


HTTPS è indispensabile per gli e-commerce

I negozi online gestiscono informazioni estremamente sensibili:

  • dati anagrafici;
  • indirizzi;
  • metodi di pagamento;
  • cronologia degli ordini.

Senza HTTPS questi dati potrebbero essere esposti a seri rischi di sicurezza.

Per questo motivo i sistemi di pagamento richiedono connessioni cifrate.


Come verificare se un sito utilizza HTTPS?

È sufficiente osservare la barra degli indirizzi del browser.

Generalmente è presente:

  • il prefisso https://;
  • l’icona del lucchetto.

Facendo clic sul lucchetto è possibile visualizzare informazioni sul certificato e sulla sicurezza della connessione.


È possibile convertire un sito da HTTP a HTTPS?

Sì.

La procedura richiede generalmente:

  • installazione di un certificato TLS;
  • configurazione del server web;
  • reindirizzamento automatico da HTTP a HTTPS;
  • aggiornamento dei collegamenti interni;
  • verifica dei contenuti misti (immagini o script ancora caricati tramite HTTP).

Una migrazione corretta migliora sia la sicurezza sia l’affidabilità del sito.


HTTPS rende un sito completamente sicuro?

No.

HTTPS protegge la connessione, ma non elimina ogni rischio.

Un sito può utilizzare HTTPS ed essere comunque vulnerabile se presenta:

  • software non aggiornato;
  • password deboli;
  • plugin vulnerabili;
  • malware;
  • errori di configurazione.

Per una protezione completa è necessario adottare anche altre misure di sicurezza.


Buone pratiche per la sicurezza dei siti web 💡

Per proteggere un sito Internet è consigliabile:

  • utilizzare sempre HTTPS;
  • mantenere aggiornato il CMS;
  • installare gli aggiornamenti di sistema;
  • utilizzare password robuste;
  • attivare l’autenticazione a due fattori;
  • eseguire backup regolari;
  • monitorare i log del server;
  • utilizzare un firewall per applicazioni web (WAF);
  • effettuare scansioni periodiche contro malware.

Considerazioni finali 🧠

La differenza tra HTTP e HTTPS va ben oltre una semplice lettera nell’indirizzo di un sito web. HTTPS introduce un livello di sicurezza essenziale grazie alla crittografia dei dati, all’autenticazione del server e alla protezione dell’integrità delle informazioni. Oggi rappresenta lo standard per qualsiasi sito Internet, soprattutto quando vengono gestiti dati personali o pagamenti online. Utilizzare HTTPS significa offrire maggiore fiducia agli utenti, migliorare la protezione contro gli attacchi informatici e garantire una navigazione più sicura.

Scritto da: Vincenzo Carcione

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Riferimenti

Vincenzo Carcione
Via Nettuno, 12 – Milazzo (ME)

Email: info@vincenzocarcione.com
Telefono: 333 7478990

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